Il caso David Rossi

Per chi non conoscesse il caso giudiziario della morte del Capo della Comunicazione MPS David Rossi, avvenuta nel 2013 ed immediatamente bollata come suicidio nonostante le numerose incongruenze, questo libro è assolutamente adatto.

Allo stesso tempo si rivela una lettura istruttiva per chi come me segue da tempo il caso e ne conosce già i molti risvolti. C’è sempre un passaggio che non si ricordava bene, un nome… è un ottimo “memento” per ripercorrere lo svolgimento dei fatti ed i vari coinvolgimenti.

Il giornalista Davide Vecchi ricostruisce il caso fin dai giorni precedenti la morte di Rossi, e ne parla avvalendosi delle carte dell’inchiesta e di sue testimonianze dirette. Ci racconta lo svolgersi delle inchieste giudiziarie, la compostezza e tenacia della famiglia nel cercare la verità sul loro caro, la scomoda posizione in cui si è trovato David Rossi dopo lo scoppio dello scandalo MPS… e molto altro.

Lo stile velatamente pungente e sarcastico dell’autore ed il passaggio dai due piani di realtà – quella del romanzo giallo e quella della verità- lo rendono una lettura avvincente ed emotivamente coinvolgente.

Le 160 pagine scorrono senza soluzione di continuità, e l’autore propone anche versioni alternative a quelle acclarate dalla magistratura per lo svolgersi del fatto, tra le quali manca… la mia idea. Leggendo il libro non potrete esimervi dal farvi una vostra opinione sullo svolgersi del tragico evento, e magari vorrete dargli una seconda lettura per essere certi che nulla vi sia sfuggito o di aver davvero capito bene cosa sia successo.

Ricordando sempre che non siamo in un romanzo, ma nel racconto della morte di uomo che da ormai oltre 4 anni cerca giustizia.